mercoledì 14 luglio 2010






Elementi dal digesto italiano bastino le parti nude a combinare altrimenti,deviare la traiettoria,mirate almen quant’io son bella, ripetere diventa un rito un’idea così buonissima e spaventata una dea come penetrati da e in meraviglie,confessando fotte costante ribaltamento fra la durata e l’accento per cui i valori lunghi si insediano nelle parti deboli tanta lotta terrena non è che illusione,la terra come superficie immaginaria.oscurare la propria luce così da camminare tranquilli.rota amoris,visio mirabilis, exlibris zhuangzi,istruzioni per allegrie al tempo di ogni dolce cosa