martedì 16 settembre 2008

memoir foster wallace - atto unico in sette intervalli - da uno a cinque






Atto unico in sette intervalli

Intervallo uno - a HE XIANGU

Cade, per ripidissimo dirupo
Si rialza
Cerca, trova una pietra
L'ingoia vola via sparendo - è diventata
Immortale
alata ritorna.


Intervallo due - a Pernelle - aurora consurgens

Fissa nella pagina multicolore che legge e ricopia
Figure nelle lettere e lettere nelle figure
Poi fogli bianchi fino alla trasparenza l'avvolgono
Vagamente nuda in un sogno si rigira stirandosi
Fra i riflettori che simulano l'aurora.


Tre, detto del cigno

Invisibile
Gravita ammantata
In un incubo di monaca - scappa dalle vesti che cadono a terra
Rapidissimo sfreccia il corpo
Scompare
Un colpo d'ala improvviso
Di ritorno esce lo spettro in tenui luci di fiamme


Quattro, detto del ratto di PERSEFONE

Trascinata via qua e là
Afferrata
Abbracciata
Circondata
Resiste
cede
fugge
catturata
sparisce
riappare
fiori trascorrono in un lampo


quinto. intitolato: che stranezza che una bambina sapesse fare
una cosa così. To the lighthouse.

Autoimmolatasi su un altare di gigli
Nella luce fioca dell'abat-jour
Dunque si accarezza svanisce risorge
Sfolgora una stella.