sabato 22 novembre 2008

shrink poem vii


















http://http://compostxt.blogspot.com/2011/08/shrink-poem-fuori-catalogo-viii.html


ragazza postpunX smette con l'anarchia,c'erano troppe regole

venerdì 21 novembre 2008

notizie dalla riva di un lago









digesto dall'antigone di laura silvestri,elementi centrali

qui,ove sono ospitate iscrizioni su rovine d'arcadia,templi della memoria,sillabari degli epigoni,

stringhe si torna dunque sulle varianti di una narrativa in versi di ascendenza o forse discendenza sofoclea che e' partitura per caduta del suono e musica che si estingue,continuando a questionarsi se sia la tragedia destino della rappresentazione piuttosto che rappresentazione del destino,insieme a quanto se ne giochi nella parola,nei sussurri e nella grida della nominazione,allo stadio in cui persiste la proibizione dell'eros altrimenti che in forma allegorica,ovvero qui trasfiguratrice di una voce in perdita.

scolio al digesto:venni a queste immagini di dei quando udii rumore di pioggia alla mia porta

romanzi che aspirano a non avere una fine





romanzi che aspirano a non avere una fine



mercoledì 19 novembre 2008

notizie da un giardino


notizie da un giardino di rishikesh il niente che c'è niente che non sia lì. om namo namaste vasudevaya svah



martedì 18 novembre 2008

roberto cavallera - da "remisse"








capito quelle le prende si ricorda. le ricorda. piene
dovute a un’epidemia pura, risultate rimesse -via visione afforme sedimento tagliato lì indelicato messo in bocca davanti a tutti d'un comico, incomparabile masticamento, impulso alla deglutizione, mostrato intero, a schermo, a
classico male amare persistere graffiato sul banco a a costituire prova di ( lascia rivelare inesorabile una tendenza a succhiare e non a masticare. la deglutizione interessa i segg. muscoli tutti tenuti insieme da ma da a chi
a carburazione satura - presc 2ml - molto e subito - condilomica di terre, colori che non sembra ma prefigurano necrosi imminenti, principi ultimi a decadimento r
brune luci li alzano belli i vengono come un | il tempo | la specie | nota
quasi a perdere il filo, venire alla cosa, tipo- vedere se (riuscirci, già qualcosa, stare subito (atomizzati in solz parte d liquor perso dimenticati accesi, passare dove si deve si deve per forza
da fare:
presa dal tiro, dal traino, tessuti in tele, lavati in bagni di (non si fa. sentito bene, pensato bene
lav c1-ob, non
non male. in dotazione enne cazzi enne fighe. volgarità opportune, non si creda, non si tema ci voleva- prese dove, sopportate, come - i denti l’acqua il buco il pezzo, ecco
corpuscoli inf. vorrei maschi lì (localizz impr
altro che sfrigolare, gangli limacciosi in zona submand il bolo scende con tutto un ciabattare sordo, l’occlusione viene stimata parziale per via d’un murmure in sede ap uno straparlare, si vorrebbe sputare nella tazza nell’oro dicono no aspetti il tamp - danno una cosa- consv in plastica ..gg
qua si parte senza averne anc una scopata una- (figa a luce strana a male a mari a mezzi vuoti mezzi pieni in n di - dimenticati per ore, adesso presi, adesso scopa parte va da


sabato 15 novembre 2008

traccia per ipersgorbio

come si potrebbe vivere,come si potrebbe respirare,se non ci fosse un tale felicita' nello spazio?

sussidiario d'arte - tema per conversazione intorno alla poetica








quello che fa male al punto di indurre alla letteratura, alla poesia... che è l'operazione linguistica suprema. d'altra parte wittgenstein, dov'è che la contraddizione cessa di nuocere



shrink poems v






quando la fata fu morta

le figlie di Orlamondo cercarono la porta -

le parole: lampi dietro le idee,

giornalini di poesia assoluta



giovedì 13 novembre 2008

giornalini di poesia assoluta - abbreviazione





are gods by hilaritas and speed in communication



venerdì 7 novembre 2008

sussidiario d'arte - un tema di estetica letteraria




l'esigenza di includere ciò che si legge in ciò che si scrive


shrink poem project





il nettare degli dei nascosto dappertutto vale a dire ovunque nessuno sappia dove, che fluisce fuori e scorre da ogni lato


giovedì 6 novembre 2008

recognitiones, una carta di identità





Recognitiones (sottotitolo: transcriptiones), così chiamato in omaggio esplicito al William Gaddis di Recognitions, apre nel giugno 2007 per iniziativa mia - si tratta di omaggio non devozionale quanto programmatico al gioco che vi si aprì, fra plagi ed apocrifi senza fine; inizia dal seguito, con un pezzo di metaletteratura che ha per oggetto esplicitamente indicato altra metaletteratura; da qui, probabilmente, l’invenzione e la disposizione delle etichette, suscettibili di nessi intertestuali e fors’anche di successive dislocazioni ipertestuali: scholia in tragica, stringhe, sgorbi, strofe, conversazioni, didascalie iconografiche, queste ultime in vista di una relazione non illustrativa fra testo ed immagine e di un’indagine di come ciascuno dei due elementi sia in qualche modo identificabile con l’altro. Ciò pare aver fatto sì che abbiano cessato di aver corso una serie di definizioni di genere, anzitutto quella fra oggetto narrativo e oggetto poetico, graffito e iscrizione filosofica documentale o monumentale, fra le altre, rovesciando e vanificando la prospettiva che oppone scrittura e lettura. Vi si collabora su invito o per accettazione di proposte. Sono linkate alcune delle letture più frequenti, senza pretesa alcuna di esemplarità o esaustività. Ebooks o chapbooks non sono prospettive da escludere, ma non vi sono, allo stato attuale, progetti determinati in questa direzione, sebbene se ne stia in qualche modo profilando l’esigenza. Non vi sono gemellaggi o iniziative legate, per ora, se si esclude l’ospitalità ottenuta su Compostxt da alcuni dei testi qui pubblicati.


Riccardo Cavallo



sabato 1 novembre 2008

shrink poems - IV, memoir spinoza



le idee non sono nient'altro che narrazioni ovvero storie mentali della natura


shrink poems - iii

yasmin sarvam - la malattia è uno stato la salute non ne è che un altro, più infame, intendo vile, più meschino


shrink poems - iii





caffè in riva al gange


shrink poems - ii





il bibliotecario proferiva frasi oscure nel buio


shrink poems - i







di messaggio intenso e segnale forte


domenica 26 ottobre 2008

geofilosofia allegorica del'europa trasportata in asia

una parola della quale l'eternita' e' una frazione

opera da due soldi

lunedì 20 ottobre 2008

recognitiones a poe.mi



POE.MI 08 / tiriamo le reti



Festival della poesia di ricerca


Milano, 21 ottobre - 23 novembre 2008









giovedì 16 ottobre 2008

prolegomeni a un pastiche intorno alla natura della memoria




(Chaque personne qui nous fait souffrir peut etre rattachée par nous à une divinité dont elle n'est qu'un reflet fragmentaire et le dernier degré, divinité dont la contemplation en tant d'idée nous donne aussitot de la joie au lieu de la peine que nous avions). Tout l'art de vivre, c'est de nous servir des personnes qui nous font souffrir comme d'un degré permettant d'accéder à sa forme divine et de peupler ainsi journellement notre vie de divinités. (M.Proust)- quello che non apprendi oggi da noi non lo saprai mai, Se ci lasci ricadere in fondo a questo sentiero da dove cercavamo di issarci fino a te tutta una parte di te che noi ti portavamo cadrà per sempre nel nulla (lo stesso, nelle jeunes filles en fleur).
[tutto dunque è pieno di dei più di quanto ci si accorga, l’avvertimento proustiano risuona fin dall’epoca presocratica attraverso tutto l’ellenismo ed oltre - fino al desolato deserto di ora difficile persino a nominarsi... ecco di seguito, un e non è che una frase dal temps retrouvé,


dove, ma dove sia la trascrizione, un’epoca fa, e dire che era già da un pezzo il XXI secolo] LASCIAMO CHE IL NOSTRO CORPO SI DISGREGHI, GIACCHE’ OGNI PARTICELLA CHE SE NE DISTACCA VIENE, LUMINOSA QUESTA VOLTA ED INTELLIGIBILE AD AGGIUNGERSI ALLA NOSTRA OPERA…

intorno alla natura dell'oblio




Dimenticare tutto una maschera di che altro
Ipermnesia, di nuovo, all'ennesima
Gesti di una menade il rigirarsi di una ninfa
Dentro spedizioni oniriche e congiungimenti invisibili
Alle frontiere di un eros ignoto dentro una psiche o anima
Nello spaziotempo illimitata nella fretta immotivata
Di ascoltare un'altra storia meglio una storia altra
L'inconfessato antecedente dalla quiete della casa e del
Libro di lettura al letto che placherà le armi e da li'
A toccarsi fin dentro le ossa balene a dimenarsi sotto
Il filo dell'acqua all'imbocco della valle fra schizzi
Spruzzi zampilli e riflessi la parola a sciogliersi nel cuore
Quale luce in un sogno pure quello di subito primo
Che non fu ma sarà stato raccontato

venerdì 3 ottobre 2008

wsb,terza metà dell'arte


memoir albino galvano


imago:albino galvano 1975