Visualizzazione post con etichetta recognitiones. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recognitiones. Mostra tutti i post

domenica 14 luglio 2013

riflessi da un promemoria taoista


martedì 4 settembre 2012

raffaele perrotta a recognitiones

mi sono rivificato alla fonte delle tue scritture elettroniche che sin ora ho ricevuto dalla tua bontà d’attenzione riguardo al mio universo ch’è di-verso a costo del contraddirmi nella gabbia di dialettica non aperta al dialetticizzarsi




e le sto studiando queste tue scritture secche, nervose, trancianti, e se fossero al dominio pubblico degli ordinatoristi (computer=forma italianizzata di ordinatore, facendo il verso sia ai francesi sia agli spagnoli che hanno tradotto la par-computer ordinateur e ordinador)

ne sarei lieto, orgoglioso, perché mi vedo in esse raffigurato



per questo, permittimi che ti doni l’ultimo libro di cui non ho ancora l’omaggio d’una copia da parte della Aracne Editrice in quanto ne sono l’AUTORE ! il titolo dell’opera è metacritiche da stilistiche complesse. la differenza paradigmatica dall’anarchia alfabetica alla rialfabetizzazione.


domenica 1 aprile 2012

piani di lettura



























lunedì 1 novembre 2010

dossier scipione andiribandi:proslogion

mercoledì 25 agosto 2010

dal fondo rr



http://http://weeimage.blogspot.com/

pratiche erotologiche,asemic violet


http://http//www.wired.com/beyond_the_beyond/2010/08/sharon-mesmer-flarf-versus-conceptual/

martedì 25 maggio 2010

nota di lettura di roberto cavallera per recognitiones



direi che va benissimo, trovo sempre molto interessanti le tue frammentazioni, mi interessa molto la pratica della frammentazione, della (ri)elaborazione di uno stesso testo, ecc... ti dici molto insicuro ma mi sembra che tu ti muova con decisione e sicurezza, non so, è come se tutto vivesse di più o meno segreti, occulti rimandi anche là dove pare rivelarsi maggiormente il caso, l'"azzardo", insomma, io avverto nei tuoi testi, nelle tue frammentazioni qualcosa comunque di unitario, un'unità complessa e continuamente mutevole ma con una mirabile coesione interna... so che può sembrare un paradosso, un controsenso, ma non saprei come spiegarti altrimenti... ma un giorno forse riuscirò a spiegarti meglio e meno banalmente...


ah, le ripetizioni di testi sono volute? ad es. "Traccia dei caratteri,il cielo e la terra tremano,gli dei invocano aiuto e i demoni piangono per tutta la notte-" che compare due volte...