giovedì 14 febbraio 2008

qualcuno sogna tutto questo




se l'amore avesse un destino endimionico era la questione posta da un soggetto nel lontanissimo '86 e chi stia sognando tutto questo, una glossa ulteriore al teorema del cavaliere bianco, quale è il nome del sogno, la musica è una mia invenzione, disse




exempla di anticipazioni postreme redatte in avvenire




assaliti dal panico gli dei fuggirono in egitto:

zeus mutato in ariete, afrodite in pesce, apollo in corvo, dioniso in capra, era in una vacca bianca, artemide in gatto, ares in cinghiale, ermes in un ibis



scholia in tragica-per una glossa intorno agli elementi originari e terminali



dentro la stessa stanza i passaggi dalla tragedia classica al dramma barocco, tutte le interminabili riepilogazioni dentro le mobili soste del rococò - a questo punto un soprannome, e più di uno (......)*



didascalia iconografica per scholia in tragica - uscita due







scholia in tragica - vispo




vispo in onore delle fonti della verità e del buon senso quali le definiva Racine


didascalia iconografica - omaggio a thomas pynchon






sabato 9 febbraio 2008

didascalia iconografica per scholia in tragica - uscita uno












didascalia iconografica per scholia in tragica - terminale zero









Roberto Cavallera - due testi da remisse




mangiato forse tutto o poi, così del/il resto finito per buttare - stessi, nuovi a (passato, o non nuovo sa, certo. portati, tornati. «lappare ebrezza priva di s (continua
sulle mani un cenno. presto un bianco ) posa assoluta - misericordiosa» sorridono amare, e la terza, fa a entrambe, un affondo, un’offesa, tanto che si alzano dal tavolo escono non pagano. una quarta rovina in misteri miserie guarda basso resta, paga, guarda ancora
mappa approx creature mm continua questa parte. accertata esausta, vicino alla zona resta il suono (deciso -interno- abbracciati questi. non sta in un andare naturale a livello, di livello da / a
passa per nessuno fila «prende tira ad altezza monitore -dà del lei e lunghi amorevoli sì (intra ext, ripetere 2 v (sussurrato tra bocca e petali s’alza (afferra dai, dei a (altro: contate le, le allarga un poco a vita, nuove. ad altra, all’altra fa- sorseggiano del buono, del buon (risposta intanto aperitivo. gambe posate, dorme, sì, piccolo, poco (guardano davvero per affetto. continua
a indovinare l’età il corpo- spostati i piedi, voltati, le mani. andate



panorama ben riempito a parete, a fusione piena. masticato nella ciotola. scritto sopra: mil
sfumature, benvenuti" nei caldi nei verdi
girati su a -apparenze - ricordati scuri. raggiunti pigramente. «aperto. nome, fa quel chiamare -sfilata una maglia del risvolto per via della manica, la maniglia, ride
lenti a sfinire, sfare troppo a lungo. averlo su, lo sguardo meno (irregolare / ripido -messa più pratica - ride, sta ferma va insieme altri sfiorandoli «raggiunte prospettive finte sicure, pagate a peso
più facile (chiesto breve toh - rassicurato «qui nevica, meno spazio giù e congiunzione -precipitati a perfezione qualcuno (qualcuno reclama chiede no nessuno
a destra» risponde poco. a pugno, lo gira così, quando lo riapre non ha niente, non aveva «solo da tirare *, cinque bianche (uscendo. recita a c capricciosa -l'innamorata lo avverte- «d’improvviso s’ode un vagheggiar d’aere » cit. - sta per aria fa- scende seguita da «alza, alza più su
a cumulo a segnale. prima: stretto a vita. «infila sottili, si capisce -preziosa tiene ad avere dove mangiano si mangiano tutti apre con una bestemmia con voce dentro così -restituite


mercoledì 6 febbraio 2008

interludio per un possibile finale














racine a proposito delle provinciali di pascal: una commedia - e qui si consuma il distacco fra la tragedia come opera d'arte che celebra e glorifica comunque la grandezza della vita e quella del linguaggio con la commedia dall'altra parte.
che un tragediografo assuma la scrittura epistolare come archetipo di commedia, e quale scrittura epistolare, dice, elusivamente, moltissimo. occorre tornarci a lungo, hic manebimus optime

lunedì 4 febbraio 2008

vispo che accompagna il sirventese rococò


senza nome è chiamata
un tema da far rabbrividire a lungo
i filosofi ed avvampare le pagine






sirventese rococò - traccia tre - omaggio a laozi e lewis carroll


qui c'è a dir poco o il minimo un
tema di ontologia pragmatica
e di filosofia del linguaggio da far rabbrividire a lungo i filosofi del linguaggio - una glossa in millenario anticipo al teorema del cavaliere bianco:
senza nome è chiamata












arcadia maior project - sirventese rococò - traccia due






this is the full story: il frutto di mango, l'acqua, l'elefante, il ragno suo nemico, il fallo, la dea, l'albero che fuoriesce dalla testa della figura in meditazione




arcadia maior project - sirventese rococò traccia uno


progetto di transizione da apocalisse ad arcadia secondo sillabario
la carne è lieta oilà
tutti i libri aperti sul nome di pafos e tutti gli altri
nel tempio della denominazione rendere omaggio al nome di kali la dea suprema inghirlandata da cinquanta teschi con sei versi di variabili metri a raddoppiare la gayatri ulteriori sestine nel sirventese che prelude a canzoni a ballo



















sabato 2 febbraio 2008

visposproject#3


visposproject#2

giovedì 31 gennaio 2008

visposproject#1


stringa e sgorbio in tema di precedenti e successivi


un foglio che sarà stato depositato nell'archivio di tebe prima di essere stato - sommariamente - redatto. sono i testi successivi quelli redatti in precedenza, i precedenti sono redatti successivamente - li produce automaticamente la sestina dei venturi sirventesi in estensioni di quarantotto sillabe che sono il raddoppio speculare del metro della gayatri di ventiquattro sillabe, seguiranno conversazioni in tema di poetica e giù sgorbi, come s'è già visto



didascalia iconografica in omaggio a hugo von h.

sabato 26 gennaio 2008

didascalia iconografica che precede una conversazione intorno alla poetica - omaggio a Lewis Carroll






Roberto Cavallera-tre nuovi testi













exquisite replica

baffling crofts intrinsicality transference deputies tetryl isocheimic
unvaluableness befogs catapult underbishop privatize mahmudi
phocenic monotonize
proclitic semeia axillant wilding extra
phrenocolic precontrol
wartweed reverso outsmarting sawdusts skier undertones reheat
fraternized retooling significs carmine chilidium prepuberty
graybacks photosynthometer
recombination feeblebrained recollectible lakeward subkingdoms
heftiest unfurcate
auklet toter ozonises stronger ohms cowl revolutionary
copulatively swagmen fraternizer munchy intenable awakenable
unexculpated unstoniness
shoplift dispossession exemplarity commixtion helosis
jackshaft subjunctive


exquisite replica

elongation majolist poroseness
ambrosiate loopy kerchief polysome oenanthaldehyde
ungainsome autocoids subangular overbow canzoni
immoralities gowfer algometrically ossificatory
dropsy sprits stinkwood
localize noncounty overprotection nonconformer
textures audios pamperos
postwoman obsidional euterpe suity stomachic
hoarhound macroseptum sweven lg underbough
boggle ages superinfinite sigillation
leawill amphipneustic unacquirableness
lonesomes hieromonach nominations anopsias
disploding vanes logs
rectocystotomy byously archigastrula terraquean waysider
bristlebird larky divinator esuriently groundsheet
bangs religious retrocognition nonnumerical


exquisite replica

unwatery wholesome disenthronement volcanological roupingwife replevin brigs hemapoietic
regrated subliterate rouping neem galeate caaming
underspent tuborrhea intracardiac serosity thermoelectric sheva
marrowbone paellas cerote uronic immutual superagrarian
antioxygenic napalmed odorless preponderation civitas conservatrix
campground misdirection gubbertush bipinnatisected irritability breakfast
hyalophagia cedarbird unmelting calathi ethnicity tolerating
tawneys steerability serpulae
tritely overcontroled draggier presubscription pseudotyphoid superintend
instituters platystaphyline talari doxography



martedì 22 gennaio 2008

[verso] (il rovescio della prosa)





verso, il rovescio della prosa - si fa in fretta a dire rottura del tempo lineare quando anzitutto è questione di componenti minime dello spazio -
- gridano l'un da una parte l'altro dall'altra dai portelloni aperti né sai dove vai dove sei se sei sono quelli del sindacato trasporti ogni sera pesce fritto per tutti ben attaccati al frigo delle bibite ed al mobile bar - e tutto era già là dipinto finanche in specularità anamorfiche sulle pareti del santuario, dal fiume più alcuna energia perniciosa, nemmeno la mancanza di idee che fondava tale credenza... piuttosto certe profondità spumeggianti che più niente esiste



antidoti alle storie che distraggono dalle parole#1

grazie a roberto cavallera,per avere suggerito parole che tolgono via le storie-matina stamatakis,angela genusa,rachel defay liautard

(...continua)

domenica 20 gennaio 2008

liturgie erotiche e cerimoniali di morte nella frase italiana contemporanea



qui la contemplazione definitiva che pone termine alle avventure della black army, un melange di uccisioni stupri e saccheggi senza nessun ordine di priorità né alcun'altra forma di ordine, troppi debiti di gioco per tornare indietro - invece qui fra caffè neri sfoglie involti ripieni e  brucia incenso per la dea e ne sale fumo al di sopra della scrivania cosparsa di monete e pacchetti di sigarette se si tratti di mnemosine elencata fra i titani oppure insieme della distruttrice dei ricordi e di ogni male non c'è comunque motivo al mondo per andarsene di qui non c'è neppure il mondo

liturgie erotiche e cerimoniali di morte nella frase italiana contemporanea

le storie distraggono dalle parole cosi' per metonimia si indica un modo di scrivere intransigente,incorruttibile,che non si lascia spaventare