mercoledì 27 marzo 2013

canzone per lena



il rischio delle informazioni nella mente è un attentato all'evoluzione le musiche che restano hanno un circolo e una ricorrenza. questo è troppo

i. chi si conosce veramente

quei biglietti da visita nel portafogli - li contattate tutti? la macchina è imperscrutabile. si crede che lo stato ultimo dell'ascolto sia il parlato, sembra sincera, un figurino facile da gestire e riprodurre è che infuriano crescono in centro, sarà destino, potrebbe essere utile se si conoscesse anche un po' la causa, ed era tanta la passione tanto il conflitto, ma ora la trama: se fosse vero sentimento e se fosse suo padre. è vero, non è quel che ha scritto, ma come l'ha detto. preoccupa piuttosto la confusione le tesi aeree del perdono. secondo il rispetto che si deve non essere una cosa o quell'altra, soprattutto se non consentita, alza un po', io ti rispetto e ti prego di perdonarmi. grazie. 5-6 giorni di coma ascoltando conte, ma ha continuato, sveglio in qualche modo ci attraversava con passi sconosciuti. misterioso il percorso. continuerà anche dopo il ritorno iniziando a recuperare cortesemente evocando l'esperienza il costrutto. stantemente: ripetuto più volte, l'oltreterreno da sotto i piedi

ii. temi verificati durante la permanenza

il retro-coma o ur-coma è quello riferito profondamente al cuore di ciò che è avvertito. stato temporaneo non concluso come quando ti arrabbi ah sì, ha riferito del contenuto: vorrebbe lasciare i nudi da parte per l'industria - si noti l'incoerenza

iii. come desiderare (i miss you so muck)

sui cosiddetti "penso di andare". maestri di schiavitù, procediamo dove pare più chiaro. davvero ormai è chiaro ecc. in questo momento, confusi da ciò che è considerato male: giudichiamo dal pezzo. fin dall'inizio sacrificati al recupero. over  

iii. corse

il farmaco fa il suo giro diminuisce agli occhi alle ossa la pelle ancora si vede ma nera come il lavoro, in piena estate, la casa sulla spiaggia. onestamente, non fermate le lacrime. la sedazione perfetta è nel tempo che vive. dopo questa immagine cambia il canale l'infermiera l'intera corsia, il rosso alemanno agita la mano la vede subito scomparire, così presto, senza alcunché di simile trovato nei risorti. il bene, se non una soluzione, riduce i dispersi - o così si crede. il numero dei dispositivi per l'infusione passava come passava il sole. cercano di ottenere l'attenzione del traduttore

iv. incontro col pittore

trasferito il dispositivo per lo spostamento, s'era pure pensato di scollegare citera l'imbarco il cratere d'umido nel bagno la tristezza dei danni e dell'accerchiamento. anni in cui si stava grandemente più di quanto ci si potesse aspettare. terminato senza rinunciare, tutto è nella forma: la velocità della fisica o qualcosa del genere ... ma, tormentati dai giorni e dalle notti, depositano l'unica realtà ed è brutto che sfiorisca, nemmeno a finire il tumulo. riviste nei volteggi: voi non siete soli